Sto come una foglia d'autunno, che danza trascinata dal vento senza sapere dove e quando cadrà...
Sono il gatto con gli stivali che dal tetto osserva il mondo scorrere, una zampina dentro ed una fuori...
Imparo a lasciar andare...
lunedì, 23 marzo 2009

Pane, cucina, Roma e uno spettacolo...

Lilithx77x alle 12:47 in: pensieri, diario, cucina, vaneggiamenti
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Commenti
#1    25 Marzo 2009 - 15:56
 
Ciao Pamela,
sono Melissa, grazie per la visita al mio blog e mi fa piacere che ti sia piaciuto il pane senza impasto, ormai lo faccio quasi ogni settimana tanto è buono!
A presto
Melissa
utente anonimo

#2    26 Marzo 2009 - 10:00
 
Il pane è senza dubbio difficile da fare, a me viene sempre una cosa dura che sembra più schiacciata che pane...
Bellissimo blog, tornerò a trovarti se non ti dispiace...
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#3    27 Marzo 2009 - 11:26
 

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#4    03 Aprile 2009 - 15:49
 
Ciao Lil, finalmente ho un pò di tempo per passare a trovarti... Ci voleva un giorno di vacanza!!! Ma comunque ho anche oggi miliardi di cose da fare vabbeh...
Spero di sentirti presto un abbraccio
Emy
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilmondodiemily

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Uhm... strane giornate quelle appena trascorse...



Molestata da chiamate anonime nel cuore della notte... sì, lo so... perchè tengo il cellulare acceso? La notte si dorme... me lo hanno già detto... Ma io sono fatta così. E se qualcuno dovesse avere davvero DAVVERO bisogno di me e non riuscisse a trovarmi? E poi quando qualcuno è lontano si deve riuscire a farsi trovare, no? Se succedesse qualcosa? Sì, paranoica me...



Ho fatto il pane. Che c'entra? Nulla! ^^

Ma in qualche modo mi devo tenere impegnata! E poi ho trovato un modo semplice semplice per farlo, così semplice che ne sarebbe in grado chiunque, persino io che se provo a fare una pastafrolla riesco solo a fare un disco volante di amianto!!

Gli impasti non sono decisamente il mio forte... anche se con il resto in cucina me la cavo bene direi ^^

Comunque... il pane in questione necessita solo di tanto tempo. Tra la lievitazione e la cottura ci vogliono circa 24 ore, durante le quali però non si deve fare nulla! Non lo si impasta, non lo si guarda, non lo si lavora, non lo si sbatte! La storia dello sbattere l'ho vista in quella pubblicità di non so che lievito in cui tirano l'impasto con foga sul tavolo per 'attivare' la lievitazione, ecco, questa si attiva da sola, senza essere sbatacchiata! Si mescolano tutti gli ingredienti insieme e poi li si abbandona alla loro sorte per almeno 18 ore. Quando si torna a guardare si scopre che il tutto ha magicamente raggiunto la consistenza di un impasto da panificatore professionista! Dopo averlo rimirato con stupore per alcuni minuti si eseguono un paio di semplici operazioni che porteranno a sistemarlo in un canovaccio in cui farlo riposare ancora 2 ore. E finalmente lo si può poi cuocere, in maniera, confesso, un po' particolare... un recipiente preriscaldato e con il coperchio...

Ad ogni modo, il risultato finale è sorprendente! Spettacolare! Sembra vero!! Cioè, è vero. Ma sembra un pane proveniente da un panificio, non da un blob molliccio che si è ignorato per un giorno intero ^^

Gli ho anche fatto delle foto, al mio orgoglio di pagnottella dorata con i semini di sesamo! Appena riesco la metterò qui sul blog!

Intanto questo è il blog da cui ho preso la ricetta. Ottime spiegazioni e link a video dimostrativo!



E il resto? Uff... tante cose da fare e tante da dire ma che ora non il tempo di approfondire... tempo, tempo, tempo...