Sto come una foglia d'autunno, che danza trascinata dal vento senza sapere dove e quando cadrà...
Sono il gatto con gli stivali che dal tetto osserva il mondo scorrere, una zampina dentro ed una fuori...
Imparo a lasciar andare...
sabato, 07 novembre 2009

A novembre sono in mostra...

"La Dama del Sogno", "Il Tempo della Memoria" e "Daimonji" sono stati selezionati per partecipare a



FABULARIA – Collettiva di arte e di fiabe




La mostra "Fabularia" ha l'intento di celebrare il fascino artistico e culturale delle varie forme letterarie e stilistiche legate alla realtà delle fiabe e delle favole. Si cercherà di spaziare dal mondo incantato e magico rivolto ai bambini a quello fantastico, a tratti più oscuro e surreale, rivolto a un pubblico più adulto.



Con "Fabularia" si vuole ricreare lo stupore primordiale, stimolare l'immaginazione (essenziale per la nostra anima), indagare incubi e desideri attraverso l'arte e la poesia. Le favole, accompagnate da una morale, e le fiabe, con il loro lieto fine e i buoni e i cattivi ben distinti, sono animate da boschi incantati, paesaggi magici e irreali, animali parlanti, folletti, streghe e fate. Sono racconti che vivono nell'indeterminatezza temporale, in luoghi lontani o poco definiti, racconti che ci fanno scoprire nuove culture e immedesimare nei sogni e paure dei protagonisti. I principali autori di favole classiche sono Esopo, Fedro, i fratelli Grimm, Perrault, Andersen, La Fontaine, così fino ad arrivare a Lewis Carroll e ai generi fantasy più attuali o a favole gotiche esaltate cinematograficamente da Tim Burton.



Artisti selezionati:

Emanuele Baciocchi, Clelia Bastari, Laura Bernardi, Marta Bernareggi, Annamaria Biagini, Arianna Bianchi, Marga Biazzi, Susanna Biscontini, Marta Boccone, Diana Byčkova, Delia Ciccarelli, Luigia Cuttin, Morena Forza, Sara Giannatempo, Renato Giordano, Ahtziri Lagarde, Elisa Littera, Benedetta



Marasco, Céline Meisser, Simona Meisser, Valentina Mendicino, Luca Merendi, Umberto Petrocelli, Sonia Maria Luce Possentini, Giuditta Radico, Cinzia Sileo, Agnieszka Ulatowska, Marisa Vestita, Mattia Zoanni.



Scrittori selezionati:

Massimo Begnoni, Pamela Boiocchi, Francesca Ceroni, Lara Cetta, Chiara Gasperini, Maria Grazia Gritta, Margot La Plume, Fabio Orefice, Mirko Papirii, Carlo Parducci, Loretta Portatadino, Cristian Poppi, Monica Rovacchi, Lella Salomone, Stefano Urru.



Ospite della serata inaugurale l’Associazione Culturale 13 Viole. Lettura di testi selezionati.



Struttura ospitante: Associazione Veronica Sacchi



L’Associazione Veronica Sacchi Onlus, nata nel 2001, promuove e sostiene il volontariato giovanile attraverso l’attivazione di percorsi di introduzione e formazione al volontariato. Dal 2002 l’associazione organizza corsi di formazione gratuiti per volontari clown del buonumore con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani alle tematiche del volontariato e del disagio sociale, attraverso un percorso che utilizza gli elementi della clownerie come motore per favorire processi di umanizzazione e miglioramento della percezione e della qualità di vita presso reparti pediatrici e oncologici ospedalieri, carceri, case di riposo per anziani, centri diurni per disabili e in generale in situazioni di disagio e sofferenza psicofisica. Dal 2007 l’Associazione Veronica Sacchi rivolge la propria proposta formativa alle Scuole Secondarie di II grado. È un’attività in linea con la prospettiva del Ministero dell’Istruzione che, nel documento “Cittadinanza e Costituzione”, indica il volontariato quale attività formativa e veicolo per l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza attiva e solidarietà. www.veronicasacchi.it







Inizio: sabato 7 novembre 2009 alle ore 18.30

Fine: sabato 21 novembre 2009 alle ore 18.30

Luogo: Associazione Onlus Veronica Sacchi, via Don Guanella 11, Milano







 



Fabularia
venerdì, 31 luglio 2009

Il Debutto!

Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà(i)... ai ai ai ai ... [non è proprio così vero?]

E invece sì!!! E' finito!!!

Questo mese è sparito alla velocità della luce, se mi guardo indietro ho la sensazione di non riuscire più a trovarli, i giorni passati... dove li ho messi? Che cosa ne ho fatto? Be'... ho fatto davvero parecchie cose: tra poco più di una settimana debutta lo spettacolo, il mio testo messo in scena, sono orgogliosa e un po' spaventata...

Se andrà bene... andrà bene! Ma se non dovesse andare... uuuhhh... che responsabilità!!! Ho iniziato ad avere degli incubi a riguardo...

La scorsa notte è stata un delirio: tutto era pronto, luci montate, palco allestito, scena perfetta, in orario preciso... la gente arriva e inizia a sedersi, tanta gente, ogni sedia occupata... il sipario era nero e pesante, chiuso, e dietro... non c'era più nulla! Nulla!!! Niente scena, niente luci, niente attore!!! Solo io e il panico... e il pubblico in attesa... mi hanno detto che sono gli usuali sogni di chi lavora in teatro... @.@



E intanto, ci hanno fatto un'intervista, anzi due: una per una rivista online e una per una tv locale ^^

E io farò il tecnico luci!!

@.@ Aiuto!! @.@



"L'amore, il mare e una calza di lana" Debutto nazionale


Debutta il 9 Agosto 2009 al Parco della Villa Durini di Gorla Minore la nuova produzione 13Viole "L'amore, il mare e una calza di lana" con Fabio Groppo.





LocandinaAeMDebutta in prima assoluta il prossimo 9 agosto al Parco della Villa Durini la nuova avventura scenica dell'attore gorlese Fabio Groppo, applaudito negli anni passati con "Dromio e Silvia - Tragicomica fiaba moderna sull'amore" e con "La Pezza Rossa - Ricordi di un Prigioniero di Guerra nel Marocco Francese". Produttore del nuovo spettacolo è l'Associazione Culturale 13Viole, impegnata da diversi mesi ormai a sviluppare il progetto di allestimento e di messa in scena di questa nuova tappa della carriera teatrale del giovane e del debutto come drammaturga dell'autrice del testo, Pamela Boiocchi.



"L'amore, il mare e una calza di lana" è uno spettacolo di narrazione liberamente ispirato alle vicende reali del Transatlantico SS Île de France. Un'ora e 15 minuti circa in cui il pubblico verrà trasportato a bordo di un transatlantico francese negli anni del secondo dopoguerra, tra i porti dell'Europa e dell'America, per esplorare insieme a Martin, il protagonista dell'intreccio narrativo, l'intricato groviglio che appare essere l'amore. Amore che sempre più spesso si trova a fare i conti ogni giorno con l'abitudine. Uno spettacolo che alterna momenti di divertente umorismo a riflessioni e domande sul vero dramma dell'opera: amore contro abitudine.



L'Amore e l'abitudine all'amare sono dunque il fil rouge che attraversa questo testo teatrale. Martin è un marinaio. Martin ama Sophie, una ragazza semplice, normale. Con lei ha vissuto momenti indimenticabili, fatti di carezze e attenzioni, attimi di tristezza e anche un po’ di sofferenza. Hanno una calda coperta che li aspetta ogni sera. Delle calze di lana da infilarsi ai piedi dopo ogni fredda giornata all'aperto. O per lo meno ogni volta che l'Île De France, la nave su cui lavora Martin, è ormeggiata al porto vicino a casa di Sophie, ogni volta che lui può prendere licenza e correre da lei.



Ma questo è Amore? Scegliere una donna, un giorno, e poi dare per scontata la sua presenza?

Innamorarsene, e dopo che l'esplosione iniziale si è spenta, averla al proprio fianco senza stupirsene più? Amare può voler dire vivere guidati dalle abitudini, incastrati dalla routine? Sapere ogni volta cosa lei dirà e cosa farà?



“Come si fa a trovare l’amore, o a farsi trovare dall’amore, se passi la tua vita in mezzo al mare?”



"L'amore, il mare e una calza di lana" inizia da Gorla Minore una serie di repliche che lo porteranno nei prossimi mesi del 2009 al Teatro Manzoni di Busto Arsizio (8 ottobre) e al Teatro Studio Frigia 5 di Milano (12 dicembre).





"L'amore, il mare e una calza di lana"

Con: Fabio Groppo

Drammaturgia: Pamela Boiocchi, con la collaborazione di Fabio Groppo

Liberamente ispirato a fatti realmente accaduti

Una produzione 13Viole

Regia: Fabio Groppo



Domenica 9 agosto 2009 - ore 21.00 - Parco di Villa Durini - Via Roma, 65 - Gorla Minore (VA) - "Estate in Villa 2009" - Ingresso libero



(In caso di maltempo Auditorium P.Ferri)



Associazione Culturale 13Viole

Organizzazione/Ufficio Stampa

Tel: (0039) 393 998 2574

Mail: organizzazione @ 13Viole.org - ufficiostampa @ 13Viole.org
venerdì, 29 maggio 2009

E oggi è il giorno della pubblicità...

Lilithx77x alle 10:38 in: eventi, progetti, teatro, comunicato stampa, seminario, 13viole
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"Primi passi verso la recitazione" - Il workshop di 13Viole



Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2009: Un seminario condotto da Fabio Groppo



Avvicinarsi al teatro vuol dire avvicinarsi innanzitutto a se stessi. Conoscere il proprio strumento è il primo passo, forse quello più difficile, per potersi abbandonare all'arte dell'attore.



"Primi Passi verso la Recitazione"


Lo strumento corpo per esprimere l'Io creativo

Un seminario condotto da Fabio Groppo



Il seminario è rivolto non solo a chi si avvicina per la prima volta al teatro, ma anche a chi vuole  mantenersi in allenamento, approfondire la sua tecnica o continuare la sua formazione. Non solo ad attori ma anche a registi e drammaturghi.



Venerdì 12 giugno: 20.00-23.00 - Sabato 13 giugno: 10.30-13.30 e 14.30-18.30

Domenica 14 giugno: 14.30-18.30

Totale ore: 14



PARTECIPANTI: Massimo 15 persone



SEDE SEMINARIO:

Sala Prove Teatro Della Corte

Via Ticino, 10

21053 Castellanza (VA)



QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

Euro 85,00- (+ tessera associativa a 13Viole Euro 10,00-)

Per i soci di 13Viole la quota di partecipazione al

seminario è fissata in

Euro 70,00-



INFO E ISCRIZIONI:

Associazione Culturale 13Viole

Via U.Foscolo, 20

21055 Gorla Minore (VA)

Mail: organizzazione@13Viole.org

Tel: (0039) 393 9982 574



Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione



***



In questo seminario proveremo a scoprire noi stessi, ascoltandoci e rispettandoci. Provando a fidarci di quelli che siamo e di quello che sappiamo fare. Proveremo ad abbandonarci ai moti dell'animo ed alle

immagini che la mente ci evoca, per dare verosimiglianza ad un gesto scenico, ad un azione, ad una sequenza di azioni, sino alla recitazione vera e propria. Impareremo il concetto di spazio protetto, il luogo in cui si può cambiare da noi stessi ad attori, spostando più in là il confine di ciò che possiamo e non possiamo fare. Proveremo ad osare di più e scardinare i vincoli in cui la vita quotidiana e le nostre abitudini ci costringono. Scopriremo le difese che un attore utilizza, facendo particolare attenzione ad identificare i cliché. Eliminandoli proveremo a stupirci di noi stessi, a essere freschi, nuovi e a cambiare punto di vista.





martedì, 19 maggio 2009

Vedi le cose e dici: 'Perché?', Ma io sogno cose che non sono mai esistite e dico: 'Perché no?' - George Bernard Shaw

E' passato quasi un mese dall'ultima volta che sono riuscita a ritagliarmi un pezzetto di spazio per scrivere qui, per me... in questo patchwork di impegni che sembrano essere diventate le mie giornate... E la cosa terrificante è che nemmeno me ne accorgo!! Qui il tempo vola facendomi una pernacchia e io resto a guardarlo come la mucca che vede passare il treno!!

Tra una cosa e l'altra ho anche avuto modo di discutere con un omino, operatore di una compagnia telefonica, che mi ha accusata di non lasciargli fare il suo lavoro perchè non voglio cambiare contratto e no, non voglio un appuntamento per ascoltare le loro proposte! Non lo vogliooo!!! O.o

Ma dove le prendono queste persone?!? Si deve fare un test di strafottenza e mancanza di educazione per essere assunti?!?

Ah... e lo sapete che ora per propormi di non pagare più il canone telecom mi chiamano anche sul cellulare?!? L'ultima volta che è successo ho chiesto di sapere come facevano ad avere il mio numero? E mi è stato risposto che se ne occupa una società di non so cosa che fornisce loro i dati delle persone da chiamare... società a cui peraltro io non ho mai dato nessun consenso per trattare i miei dati... ora mi toccherà pure mandare un fax per chiedere di smettere di tampinarmi... Tutto va al contrario... @.@

Ma chissene... è inutile anche perdere tempo a pensarci a queste cose ^^

Pensiamo invece a cose positive... almeno per me, eheh!

Sì, perchè fortunatamente tutto questo marasma di cose da fare sembra (lo dico piano piano) portare a qualche risultato concreto...

Così per giugno sto organizzando un seminario di recitazione, nello stesso mese il progetto di letture dal mio libro "Il Mondo di Mezzo" è stato preso per una giornata di promozione del turismo della Valle Olona e... e... e...

"L'amore, il mare e una calza di lana" è finalmente edito!!



L'amore, il mare e una calza di lana



Editore: Lulu.com



Anno di pubblicazione: 2009



Luogo di pubblicazione: Italia



Numero pagine: 59



ISBN: 978-1-4092-7854-2





Martin è un marinaio, imbarcatosi per sfuggire al lavoro che sta uccidendo il padre. Lava piatti instancabilmente solo per mantenere la sua famiglia. Diventa amico di Philip, un lupo di mare irlandese con una particolare devozione ad una strana statua della Madonna e che, attraverso storie di mare e qualche bevuta di troppo, condivide con il giovane le sue bizzarre teorie sulla vita e sull'amore.



Martin ama Sophie, una ragazza semplice, normale. Con lei ha vissuto momenti indimenticabili, fatti di carezze e attenzioni, attimi di tristezza e anche un po’ di sofferenza. Hanno una calda coperta che li aspetta ogni sera. Delle calze di lana da infilarsi ai piedi dopo ogni fredda giornata all'aperto. O per lo meno ogni volta che l'Ile De France, la nave su cui lavora Martin, è ormeggiata al porto vicino a casa di Sophie, ogni volta che lui può prendere licenza e correre da lei.



Ma questo è Amore?



Questa volta però nemmeno Philip e la sua Madonna possono dare a Martin una risposta.








Il testo è messo in scena da 13Viole


mercoledì, 18 marzo 2009

“Come si fa a trovare l’amore, o a farsi trovare dall’amore, se passi la tua vita in mezzo al mare?”

“L’AMORE, IL MARE E UNA CALZA DI LANA”

scritto da Pamela Boiocchi

con la collaborazione di Fabio Groppo



“Come si fa a trovare l’amore, o a farsi trovare dall’amore, se passi la tua vita in mezzo al mare?”





Un pubblico amico, caloroso ed entusiasta, ha accolto lo scorso sabato 14 marzo la presentazione della futura produzione del Gruppo Artistico 13Viole.

“L’amore, il mare e una calza di lana” il titolo del prossimo spettacolo che vedrà protagonista, a partire dal mese di giugno 2009, Fabio Groppo, giovane attore diplomatosi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e attualmente Direttore Artistico di 13Viole.



La creazione del testo, presentato in lettura alla Locanda Triskele di Solbiate Arno (VA), nasce dalla collaborazione di Fabio Groppo con l’autrice, Pamela Boiocchi, al suo debutto come drammaturga.



Un’ora e 15 minuti circa durante la quale i presenti sono stati idealmente trasportati a bordo di un transatlantico francese negli anni del secondo dopoguerra per esplorare insieme a Martin, il protagonista dell’intreccio narrativo, l’intricato groviglio che appare essere l’amore. Amore che sempre più spesso si trova a fare i conti ogni giorno con l’abitudine.



Il testo sembra aver superato ottimamente l’incontro con il pubblico, alternando momenti in cui una risata affiorava spontanea alle labbra ad altri che hanno saputo tenere con il fiato sospeso i presenti, fino alla chiusa finale seguita da un applauso spontaneo e prolungato.



Commenti positivi hanno accompagnato il dopo lettura, confermando le aspettative degli organizzatori della serata e la loro fiducia nel progetto. Non resta dunque che attendere la messa in scena dello spettacolo!





















Informazioni e contatti:

www.13Viole.org

www.fabiogroppo.it

www.pamelaboiocchi.it



lunedì, 17 novembre 2008

Vinto!!

Il racconto del mio post precedente vince il 23° contest (Dark Fantasy) indetto da Writer's Dream!



Queste erano le regole:

- ambientare il racconto in un presente alternativo, a Kyoto;

- il racconto dovrà prevedere la centralità di un tempio, chiamato Tempio dei Sogni;

- il racconto dovrà essere raccontato in terza persona;

- sarà centrale una guerra tra due potenze

- non ci dovrà essere uno schieramento netto tra forze del male e forze del bene;

- no happy ending;

- lunghezza libera.



E questo il commento della giuria:



Ho trovato il tuo racconto molto incisivo, equilibrato e scritto molto bene.

Hai centrato tutti i punti richiesti dal bando senza risparmiare un po' di mistero. La parte finale è fantastica, costruita in un modo da far accrescere la disperazione dle protagonista.

Brava!




Gioia e trupudio! ^^
lunedì, 04 giugno 2007

Come passa il tempo!

Lilithx77x alle 10:59 in: pensieri, libri, diario, eventi, pubblicazioni
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E' già passata una settimana dalla nostra serata sui sentieri pagani...avrei voluto commentare prima ma non sono stata bene e di stare davanti al monitor non se ne parlava proprio!

Ovviamente sono soddisfatta, bravo il relatore, buono il pubblico che si è anche lanciato in qualche domanda a tema.

Suggestiva anche la cornice della conferenza: la Torre ha sempre il suo fascino.

Lorenzo ha parlato ininterrottamente per un paio d'ore proponendoci la sua esperienza di vita di neo-pagano e un interessante confronto tra il paganesimo e il cristianesimo, ovviamente nel rispetto di entrambe le religioni, in quel percorso di ricerca che caratterizza la sua vita.


Nella serata è stato presentato il libretto


"La Ruota dell'Anno"

Il ciclo della Natura fra Tradizione e Modernità


l'ultimo progetto di Voci di Piazza, ideato, scritto e portato avanti da me e dal Conte del Seprio: una breve raccolta delle 8 festività che, secondo gli antichi popoli pagani, scandivano l'intero anno. Un richiamo alla tradizione che sopravvive ancora in alcune usanze moderne e che può essere fonte di ispirazione per uno stile di vita rsipettoso dei cicli della Natura.


Chi fosse interessato ad averlo, a fronte di una modesta offerta libera per sostenere le attività culturali di Voci di Piazza, può contattare l'associazione stessa ( vocidip@libero.it)

martedì, 22 maggio 2007

Un po' di pubblicità...

Lilithx77x alle 12:42 in: eventi, progetti
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Voci di Piazza

presenta



"Ritorno al Bosco: sentieri pagani"

Dalle radici dell'Europa alla sfida della modernità.

Relatore: Lorenzo Banfi



Lunedì 28/05/2007

Ore 21.00 - Torre Colombera

Vicolo Bennati - Gorla Maggiore (VA)


***

Qualche notizia sul nostro conferenziere...

Lorenzo Banfi:

Nato e cresciuto nell'Alto Milanese, può esser definito "un ricercatore dello spirito" così come un cultore di storia e lingue insubri, anche sulla base di un ampio retroterra di studi sulle civiltà e le religioni native europee e amerinde cui si è dedicato sin da adolescente, per poi completare la propria preparazione indagando la spiritualità orientale, induista, taoista e buddhista. A metà degli anni Novanta è fra i fondatori dell'associazione culturale Terra Insubre e qualche anno dopo è invitato a un'esperienza di conduttore radiofonico che produrrà la fortunata trasmissione Ritorno al bosco, su temi di attualità in un'ottica di recupero del proprio "esser nativi" e del rapporto con la natura intesa come manifestazione del sacro. Autore di diversi articoli, e relatore in numerosi convegni come esperto di storia e religioni, esegue la traduzione in milanese dei carmi eddici Havamal e Völuspa. Contestualmente inizia a collaborare con la casa editrice Wesak, per cui pubblica la versione milanese de Il piccolo principe. Nel 2002 pubblicherà per gli stessi tipi il libro Il Bardo. E' oggi fra i fondatori e gli animatori dell'Associazione Domà Nunch [
www.eldraghbloeu.com ]



***

Voci di Piazza - Circolo Culturale

Via Roma, 16 - Gorla Maggiore (VA)

Mail:
vocidip@libero.it

Web:
http://vdp.altervista.org

Forum: http://wakeup.to/vdp


E proprio in questa serata il progetto (a quattro mani) della dispensa sulla Ruota dell'Anno di cui parlavo tra mille vaneggiamenti si concretizzerà e sarà presentato al pubblico...