Sto come una foglia d'autunno, che danza trascinata dal vento senza sapere dove e quando cadrà...
Sono il gatto con gli stivali che dal tetto osserva il mondo scorrere, una zampina dentro ed una fuori...
Imparo a lasciar andare...
giovedì, 22 ottobre 2009

Insonnia...

Ecco... questa notte non riesco a dormire... si ricomincia con l'insonnia... no, per favore, no!

Non ne ho davvero voglia :(

Ed eccomi così ad aggiornare il blog, dopo tanto tempo... quasi mi sembra un secolo, e mi rammarico a volte di non riuscire a ritagliarmi uno spazio per me, per scrivere...

Ho avuto così tanto da fare...

Tante cose sono cambiate, tante ne ho fatte e molte altre sono ancora da fare... Ma sono felice in questo periodo, sono serena e non ci sono più quei pensieri cupi che affollavano la mia testa... e ora ritorna il mio cruccio di sempre: solo i pensieri cupi fanno scrivere bene? Non lo so, mai lo saprò forse... intanto ho scritto il testo di uno spettacolo che è andato in scena due volte per ora, e altre repliche lo aspettano... mi dicono che sono brava, mi fanno complimenti... mi fa piacere... mi sembra così strano che la gente abbia voglia di comprare il mio libro, che se lo porti a casa e che lo legga... qualcuno mi chiede anche di dedicarglielo... che stranezza...

Ne sto progettando un altro, in realtà tutto è nato durante l'estate, o meglio... l'estate è stata la conclusione di quello che è sembrato un percorso, fatto di tante parole scambiate nei mesi passati, di momenti trascorsi insieme e di distanze, di riavvicinamenti...

Due strade che si son unite e che stanno facendo nascere qualcosa...





Ora metterò il mio pigiama e mi infilerò sotto al piumone, chiuderò gli occhi e proverò a dormire.
giovedì, 11 giugno 2009

Sparsi pensieri di oggi...

Sono tornata alle liste di cose da fare... senza un appunto mi perdo via e vengo travolta dagli impegni ^^

Tra qualche tempo sono sicura dovrò appuntare da qualche parte anche di aggiornare gli appuntamenti dell'agenda!!

Mi manca il tempo per me stessa, dovrei ritagliarlo la notte, ma poi quando dormo?!? Eheh! Io ho bisogno di dormire, ma tanto! Davvero! Ero riuscita tempo fa a posticipare il lavoro d'ufficio al pomeriggio, così da avere piacevoli mattinate in cui dormicchiare sotto le coperte se lo desideravo... non che lo facessi tutti i giorni, ma qualche volta è così rilassante non dover sentire il suono della sveglia... no? E invece dove sono adesso?!? Già, alla mia scrivania... d'accordo, non che io qui mi ammazzi di lavoro ma ci sono cose che non vanno e che dovrebbero essere aggiustate... ma non ci credo più... quindi prendiamola come viene e non pensiamoci troppo. Del resto questo lavoro mi permette di avere tempo per fare altro, altro lavoro ma ben più interessante e affine a me... Che forse, ma diciamolo piano piano, forse inizierà a dare qualche risultato concreto... Io sono soddisfatta per ora! Il seminario parte, gli iscritti ci sono e sembrano motivati! Vedremo se alla fine saranno anche soddisfatti ^^

Ho scoperto con sorpresa ieri sera che c'è qualcuno interessato alla mia proposta di workshop di scrittura collaborativa, confesso che non me lo aspettavo... e DEVO prendermi un po' di tempo per aggiornare questo blog! E anche il mio sito!! Ho link da aggiungere e cose da raccontare! Qui sembra che io mi sia dissolta tanto manco!! E poi sono anche un po' triste... Esperimenti di narrazione è abbandonato al suo destino... mea culpa... forse l'idea di aprire un forum ha disperso le energie invece di concentrarle... magari dovremmo fare un passo indietro, tornare sui nostri passi e vedere di riprendere il cammino... In questi giorni ci penserò seriamente!!

E ora prenderò un caffè...

venerdì, 29 maggio 2009

E oggi è il giorno della pubblicità...

Lilithx77x alle 10:38 in: eventi, progetti, teatro, comunicato stampa, seminario, 13viole
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"Primi passi verso la recitazione" - Il workshop di 13Viole



Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2009: Un seminario condotto da Fabio Groppo



Avvicinarsi al teatro vuol dire avvicinarsi innanzitutto a se stessi. Conoscere il proprio strumento è il primo passo, forse quello più difficile, per potersi abbandonare all'arte dell'attore.



"Primi Passi verso la Recitazione"


Lo strumento corpo per esprimere l'Io creativo

Un seminario condotto da Fabio Groppo



Il seminario è rivolto non solo a chi si avvicina per la prima volta al teatro, ma anche a chi vuole  mantenersi in allenamento, approfondire la sua tecnica o continuare la sua formazione. Non solo ad attori ma anche a registi e drammaturghi.



Venerdì 12 giugno: 20.00-23.00 - Sabato 13 giugno: 10.30-13.30 e 14.30-18.30

Domenica 14 giugno: 14.30-18.30

Totale ore: 14



PARTECIPANTI: Massimo 15 persone



SEDE SEMINARIO:

Sala Prove Teatro Della Corte

Via Ticino, 10

21053 Castellanza (VA)



QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

Euro 85,00- (+ tessera associativa a 13Viole Euro 10,00-)

Per i soci di 13Viole la quota di partecipazione al

seminario è fissata in

Euro 70,00-



INFO E ISCRIZIONI:

Associazione Culturale 13Viole

Via U.Foscolo, 20

21055 Gorla Minore (VA)

Mail: organizzazione@13Viole.org

Tel: (0039) 393 9982 574



Alla fine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione



***



In questo seminario proveremo a scoprire noi stessi, ascoltandoci e rispettandoci. Provando a fidarci di quelli che siamo e di quello che sappiamo fare. Proveremo ad abbandonarci ai moti dell'animo ed alle

immagini che la mente ci evoca, per dare verosimiglianza ad un gesto scenico, ad un azione, ad una sequenza di azioni, sino alla recitazione vera e propria. Impareremo il concetto di spazio protetto, il luogo in cui si può cambiare da noi stessi ad attori, spostando più in là il confine di ciò che possiamo e non possiamo fare. Proveremo ad osare di più e scardinare i vincoli in cui la vita quotidiana e le nostre abitudini ci costringono. Scopriremo le difese che un attore utilizza, facendo particolare attenzione ad identificare i cliché. Eliminandoli proveremo a stupirci di noi stessi, a essere freschi, nuovi e a cambiare punto di vista.





martedì, 21 aprile 2009

Il mare, la cera, una campana, scribacchia scribacchia...

Grazie a tutti quelli che sono passati a lasciarmi gli auguri di Pasqua... solo ora mi trovo ad avere qualche attimo per scrivere, le giornate di queste ultime settimane sono dense di attività, di cose da fare, di scartoffie da compilare, di posta da inviare... tanto che mi trovo sempre più spesso costretta a trascurare qualcosa. Ma va bene, per ora, si lavora per il futuro, il progetto è piuttosto grosso ed impegnativo... anche a livello economico (non solo mio per fortuna ^^ ) ma sono certa che porterà risultati apprezzabili! Spero almeno oggi di riuscire a terminare questo post.. ne avevo scritto uno prima di pasqua, prima di eclissarmi per qualche giorno al mare, ma non sono riuscita a pubblicarlo ed è rimasto 'appeso' chissà dove, in un file di testo che mi sono spedita per posta elettronica... lo ritroverò ne sono certa, prima o poi...

I gorni al mare sono stati piacevoli, completo riposo, ho dormito tantissimo, avrei sperato in un po' più di sole ma chissene, è andata bene comunque, escludendo la colata di cera sul BlackBerry (vi ho già detto vero che io rompo tutto quello che tocco?) e il 'rientro intelligente' @.@

Intelligente si dice, già, perchè dovrebbe evitare di stare in coda in autostrada sotto il sole a tredicimilagradi, lo stesso sole che durante la vacanza ha giocato a nascondino con le nuvole ma ora che tu stai tornando a casa si mostra in tutta la sua fierezza. Gas di scarico nel naso, macchina come forno crematorio... e in lontananza gli schiamazzi dei bambini con i loro piedini a bagno nell'acqua marina O.o

Il rientro affatto intelligente è stato soppresso dopo un'ora circa di traffico degno dell'evacuazione da invasione aliena, optando per una giornata in riva al mare con tanto di shopping per le viuzze del budello di Finale Ligure, durante il quale peraltro abbiamo trovato interessanti aggeggi per la scenografia, e conclusasi con una cena in tipica spaghetteria ligure...

Quello è stato un rientro intelligente ^^



Poi, vediamo, altre cosette...

Oggi ho deciso che è il giorno della pubblicità! ^^

Quindi...

Questo è il link al sito di 13Viole, gruppo teatrale ed associazione culturale che produce il mio 'L'amore, il mare e una calza di lana'

Se avete un po' di tempo da spendere potreste passare a dare un'occhiata, troverete le nostre attività: le letture, gli spettacoli passati e la nuova produzione, i seminari, un po' di foto, ecc...

Il sito è tutto nuovo, completamente rinnovato da pochi giorni, quindi alcune sezioni sono ancora in fase di inserimento contenuti, il materiale da trasferire è tanto!!

C'è una mailing list, alla quale potreste iscrivervi per essere tenuti al corrente delle nostre attività... e un'area 'Eventi' in cui pubblicheremo le prossime date...



E... direi che per ora vi ho annoiato a sufficenza ^^



Ah... sto aspettando la mia copia del libro (L'amore, il mare e una claza di lana) da Lulu per l'approvazione prima della messa in vendita...

mercoledì, 18 marzo 2009

“Come si fa a trovare l’amore, o a farsi trovare dall’amore, se passi la tua vita in mezzo al mare?”

“L’AMORE, IL MARE E UNA CALZA DI LANA”

scritto da Pamela Boiocchi

con la collaborazione di Fabio Groppo



“Come si fa a trovare l’amore, o a farsi trovare dall’amore, se passi la tua vita in mezzo al mare?”





Un pubblico amico, caloroso ed entusiasta, ha accolto lo scorso sabato 14 marzo la presentazione della futura produzione del Gruppo Artistico 13Viole.

“L’amore, il mare e una calza di lana” il titolo del prossimo spettacolo che vedrà protagonista, a partire dal mese di giugno 2009, Fabio Groppo, giovane attore diplomatosi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e attualmente Direttore Artistico di 13Viole.



La creazione del testo, presentato in lettura alla Locanda Triskele di Solbiate Arno (VA), nasce dalla collaborazione di Fabio Groppo con l’autrice, Pamela Boiocchi, al suo debutto come drammaturga.



Un’ora e 15 minuti circa durante la quale i presenti sono stati idealmente trasportati a bordo di un transatlantico francese negli anni del secondo dopoguerra per esplorare insieme a Martin, il protagonista dell’intreccio narrativo, l’intricato groviglio che appare essere l’amore. Amore che sempre più spesso si trova a fare i conti ogni giorno con l’abitudine.



Il testo sembra aver superato ottimamente l’incontro con il pubblico, alternando momenti in cui una risata affiorava spontanea alle labbra ad altri che hanno saputo tenere con il fiato sospeso i presenti, fino alla chiusa finale seguita da un applauso spontaneo e prolungato.



Commenti positivi hanno accompagnato il dopo lettura, confermando le aspettative degli organizzatori della serata e la loro fiducia nel progetto. Non resta dunque che attendere la messa in scena dello spettacolo!





















Informazioni e contatti:

www.13Viole.org

www.fabiogroppo.it

www.pamelaboiocchi.it



martedì, 10 marzo 2009

Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte. (Edgar Allan Poe)

Lilithx77x alle 11:59 in: diario, progetti, teatro, pubblicazioni, delirio
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Ho finito, finito, finito... Finito? Sì, il testo è finito, concluso, terminato!

Quasi non mi sembra possibile, tanto che ora mi sento 'disoccupata' senza qualcosa da rileggere, sistemare, riscrivere, ordinare... Me lo sono portata dietro ogni giorno, quel quaderno che è caduto nella neve, in una pozza di acqua fangosa, giù dalla macchina... che ho asciugato con l'aria calda per dividere le pagine incollate che poi si sono gonfiate e il quaderno ha triplicato il suo volume! Pagine su cui le righe dei quadretti si sono sciolte e hanno colorato tutto di azzurro... E poi mentre il testo prendeva forma si è riempito di fogli stampati a cui si metteva la data a matita, perchè mi dimenticavo sempre di scriverla ^^

Una di quelle stampe è venuta anche alle Canarie, ha volato insieme a me, ha preso pioggia e sabbia su una jeep, e si è bagnata al bordo della piscina... però da quella stampa maltrattata, no, vissuta, è nato l'inizio, quello nuovo, perchè il vecchio non andava più bene e si doveva riscrivere, daccapo!

Qualcuno mi ha incoraggiata, qualcuno si è disinteressato, qualcuno mi ha guardata dubbioso e perplesso du questo 'altro' lavoro in cui mi sono gettata...

Ma non importa, quello che importa è che tra qualche giorno magari tornerò a dormire un po' più di tre ore a notte... se la presentazione andrà bene e se non vedrò volare pomodori su chi legge,  non per come lo fa ( io di lui mi fido) ma per quello che legge...

E intanto ci si prepara alla pubblicazione su lulu ^^

Come mi piace questa cosa!!

mercoledì, 25 febbraio 2009

Specchio specchio delle mie brame...

Lilithx77x alle 12:10 in: pensieri, mare, amore, diario, progetti, teatro, vaneggiamenti, fatti, sito, delirio
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Quante cose, tante cose, troppe cose?

No no...

Mai troppe... cos'è troppo? Troppo è quando non ce la fai più? Quando sei stanco e tutto è brutto e nero? Quando non riesci a dormire e pensi pensi pensi?

IO penso penso la notte, ma non è troppo... in realtà credo che la mia zucca vada avanti anche nel sonno a rimuginare su quello che sto scrivendo. A volte avrei voglia di accendere la luce e mettermi a scrivere quello che si rimescola nella mia testa, immagini e parole che mi sembrano perfette per proseguire e che lì, proprio lì, starebbero davvero bene! Ma poi, pigra Lil' la luce non l'accende e rimane sotto al piumone al calduccio e si dice 'sì, domani lo scrivo'

Poi lo scrive? Be' a volte sì, altre no... ^^

HO UN SITO

Sì, io ho un sito. Un sito vero, con le mie pubblicazioni, i miei testi, gli articoli, ecc..

Ho anche una Mailing List @.@

Mailing List, sentite come suona questa parola... Sembra possibile che io l'abbia... eh già! ^^

E STO SCRIVENDO IL MIO PRIMO TESTO TEATRALE: "L'amore, il mare e una calza di lana". Qui tutte le info...

E che ansia! La presentazione si avvicina, il tempo stringe e il testo è da finire! E' tardi, è tardi, è tardi! Maledetto coniglio! Dov'è il mio cappello? Presto, è pronto il tè... Vàmonos!

martedì, 21 ottobre 2008

"A dark Story" - L'arrivo di Marlene

Lilithx77x alle 18:01 in: racconti, progetti, esperimenti di narrazione, a dark story
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Il mio nuovo capitolo, postato pochi minuti fa su Esperimenti di Narrazione...



***



Pensava non sarebbe mai riuscito a prendere sonno, tale era la stanchezza che premeva sulle sue membra, affaticate dalla mancanza di riposo e dal tormento di non comprendere appieno ciò che stava accadendo attorno a lui. Eppure, cullato dall'oscurità di quella stanza sconosciuta, nella quale un solo raggio di luna filtrava dal lucernaio sul soffitto, sul retro della libreria polverosa così lontana dal suo appartamento e da tutto ciò che conosceva, inspiegabilmente scivolò in un sonno profondo quasi senza che se ne rendesse conto. Fu come spegnere un interruttore: un attimo prima si trovava a fissare il buio, mentre i suoi occhi si abituavano lentamente, fino a riuscire a distinguere con chiarezza le sagome dello scarno mobilio che arredava la stanza, un istante dopo più nulla...

E in quel nulla si lasciava sprofondare, abbracciare, cullare, confortare, come un infante nel grembo della madre, dal sapore di cose passate, che si appiattivano sulla sua lingua solleticando memorie e ricordi: una lacrima salata asciugata in punta di labbra sulla guancia di Danielle, dolce e selvaggia creatura, e i loro corpi sudati e strettamente avvinti coperti solo da un lenzuolo rosso...rosso...il sapore metallico del sangue, quella mattina, dannata mattina...rosso...labbra rosse, invitante tentazione di fronte alla quale perdeva ogni dominio sulla propria ragione...Eva e il serpente che danzavano insieme sotto alla sua pelle...



"Jake, tesoro... - La morbida voce lo chiamava carezzevole. Un caldo sussurro contro al suo orecchio che gli fece correre un fremito lungo la spina dorsale, facendolo vibrare. - Mi hai fatto aspettare..."

Non voleva aprire gli occhi. Se si fosse trattato solo di un sogno avrebbe voluto continuare a dormire per l'eternità! Aspettare per cosa? Le avrebbe chiesto, ma non voleva scoprire che quella voce dal suono di una promessa esisteva solo nella sua immaginazione insieme a quelle labbra di cui sentiva la vellutata carezza... Il materasso ondeggiò appena, mentre il caldo corpo femminile si adagiava mollemente sopra di lui, lasciando che Jake sostenesse parte del suo peso e modellando ogni propria curva su quel giovane solido e forte di cui conosceva ogni più intimo segreto.

"Tu... - Le disse lui in un soffio, aprendo gli occhi e guardandola nell'oscurità. - Marlene..." Pronunciò finalmente il suo nome, la voce arrochita dal desiderio di lei, come un richiamo primordiale a cui non poteva sottrarsi e, inalando il delicato profumo di vaniglia che l'abbracciava, allungò una mano per toccarla, per accertarsi che fosse reale, ma soprattutto perchè più di ogni altra cosa sulla faccia della terra, voleva sentire la sua pelle sotto alle dita! Assecondando il suo desiderio, Marlene piegò la testa da un lato, lasciando che la mano di Jake si infilasse nella morbida seta dei suoi capelli e le sfiorasse il collo, mentre poggiava la mano dalle unghie laccate di rosso sul petto dell'uomo con possesso, come se le appartenesse...E quando Jake l'attirò a sè, bramoso di assaporare nuovamente la sua morbidezza si abbandonò al suo bacio, arrendevole come lui la desiderava, schiudendo le labbra in un tacito invito a proseguire, consapevole che avrebbe potuto chiedergli ogni cosa, e lui gliel'avrebbe concessa...



La croce emetteva un pallido bagliore rossastro nell'oscurità della stanza, ma Jake non vi prestò attenzione. Tutto ciò che desiderava giaceva sopra di lui. "Tesoro... - Marlene interruppe il loro bacio, carezzandogli una guancia adombrata da un accenno di barba ispida. Non poteva ignorare il monito che quel bagliore significava. Il pericolo era vicino. - Non possiamo restare qui. - Gli mormorò sulle labbra. - Anker ci aiuterà... - Lo rassicurò scostandogli i capelli dalla fronte. - Ti stanno cercando Jake, vogliono la tua vita, cercheranno di farti cadere in trappola...ma non lascerò che ti prendano tesoro. Il Portatore deve essere protetto. E io sono qui per questo, sono qui per te..."


domenica, 21 settembre 2008

"A dark Story" - Il Portatore

Lilithx77x alle 16:48 in: racconti, progetti, esperimenti di narrazione, a dark story
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Il mio nuovo capitolo, postato pochi minuti, fa su Esperimenti di Narrazione...



Quell'uomo poteva dargli ciò di cui aveva bisogno...quell'uomo aveva le risposte...quell'uomo sapeva...

L'istinto gli ordinò imperiosamente di seguirlo, oltre la tenda di velluto che da dietro al bancone di legno scuro, consumato dal tempo, dava accesso al retrobottega mentre nella sua mentre le immagini di quel mattino, del sangue denso che ricopriva ogni centimetro della sua pelle, spaventoso eppure...confortante...stranamente confortante, lo perseguitavano con la violenza di una tempesta che lo scuoteva fin nelle viscere...

Nulla di tutto ciò aveva senso...

Ma del resto, non aveva nulla da perdere...

"Mi segua, la prego..." Lo invitò nuovamente il libraio.

E Jake obbedì, stringendo nella mano il libricino...



Su di un fornelletto a gas bolliva una teiera di metallo, l'acqua che sbuffava e sollevava, facendolo tintinnare, il piccolo coperchio a punta...

Un tavolino rotondo, coperto da una tovaglia che, per il motivo floreale, ricordava una vecchia tappezzeria di campagna inglese,  un vassoio, due tazze di porcellana bianca ed una zuccheriera sbeccata, due sedie...alti scaffali stracolmi di libri e una credenza laccata...

"Menta o bergamotto?" Domandò il libraio, distraendo Jake dall'osservazione dello stanzino...

"Menta, per favore..." Rispose senza pensare, scostando una delle sedie e accomodandosi. Non sapeva come comportarsi, non sapeva se e cosa domandare, non sapeva cosa avrebbe dovuto raccontare di sè...e se avesse mai dovuto dare qualcosa in cambio a quest'uomo. Non sapeva nemmeno perchè avesse avuto quel pensiero, eppure un campanello dentro di lui, lo avvertiva che sarebbe stato così...perchè ogni cosa ha il suo prezzo...

Il profumo della menta impregnò l'aria, mentre il libraio versava l'acqua bollente nelle due tazze in cui aveva precedentemente messo due bustine di tè. Jake aprì la zuccheriera e ne estrasse due zollette che tuffò nel liquido bollente, poi inizio a mescolare, ascoltando il cucchiaino di metallo che tintinnava contro il bordo della tazza...

"Tu sei il Portatore... - Anker inizio a parlare, la voce grave e senza intonazione, come se ripetesse qualcosa che mai era mutato e mai lo avrebbe fatto - Questo libro ha attraversato i secoli, di mano in mano, di battaglia in battaglia, per giungere fino a te - Sollevò il viso e inspirò profondamente, socchiudendo gli occhi, come se un odore inebriante toccasse in quell'attimo le sue narici - E il sangue è il prezzo che chiede...Una guerra è in corso e tu ne deciderai le sorti..."



Il libraio fissò lo sguardo sul volto di Jake, attendendo che assorbisse le sue parole...ci sarebbe voluto del tempo, sarebbe stato paziente, si sarebbe preso cura di lui, gli avrebbe insegnato tutto ciò che sapeva, ma alla fine...solo il Portatore avrebbe potuto decidere con chi schierarsi...a chi consegnare il libro di cui non osava pronunciare il nome, nemmeno tra i suoi pensieri...

Il Tempo era giunto, pensò ancora sospirando...e lasciò che la sua mente vagasse lontano...lontano...decenni...secoli...sfilavano come una danza di marionette nei recessi della sua stessa memoria e si rivedeva lassù, celato dalla più alta guglia della cattedrale, immobile come un Gargoyle scolpito nella pietra, in attesa...in perenne attesa...



Ma ora la sua attesa era finita...


martedì, 01 luglio 2008

"Io mi so dar ottimi consigli, Ma poi seguirli mai non so..."

Il w.e. è passato, tra cuba libre, grigliate, rhum al miele e un po' di pioggia...non è incredibile come la percezione del tempo sia materia così instabile per le nostre testoline? A volte sembra trascorrere incredibilmente lento, mentre altre fuggire con inaspettata rapidità...questo è ciò che è accaduto alla mia settimana appena chiusa, svanita quasi senza che me ne rendessi conto! Questo dilemma mi inquieta a periodi ricorrenti...ho la sensazione di essere perennemente 'in corsa' verso qualcosa di irraggiungibile perchè corre più veloce di me...e se il tempo finisse? E se nn ne avessi più? Io invecchio! Invecchio, porcaccia!!! E c'è sempre qualcuno che impietosamente non perde occasione per ricordarmelo...Non sarà sempre così! Bisogna muoversi! Fare qualcosa prima che sia troppo tardi!

"È tardi, è tardi!" Ho la sindrome del Bianconiglio!!

Ma lui alla fine arrivava da qualche parte?



Dal concorso di Las Vegas Edizioni nulla di fatto, 130 partecipanti, ne sono stati selezionati 15 per l'antologia...Inevitabimente ci si spera sempre di essere tra i selezionati, e se non accade un po' ci si rimane male...ma passerà, pazienza...



Intanto raccolgo il premio di Weirde, che ringrazio:









ma le mie premiazioni le rimando ad una prossima occasione...



Intanto un altro personaggino della serie di Anita Blake si aggiunge agli altri:





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Mentre il mio esperimento di narrazione procede a vele spiegate! Chissà cosa ne verrà fuori!